Forno di Fusione – Linee di Produzione Lana di Roccia

 

Forno di fusione per Impianti di produzione di Lana di Roccia

Il forno di fusione presente negli impianti di produzione della lana di roccia, permette la fusione delle materie prime.

Gamma Meccanica S.p.A. propone due tipologie del forno di fusione:

  • forno di fusione a cubilotto (a coke)
  • forno di fusione elettrico

Forno di fusione a cubilotto

Il forno di fusione a cubilotto utilizza la combustione del coke e l’aria calda per fondere la miscela di materie prime trasformandola in fuso.
Dal fuso si ottiene successivamente la fibra di roccia.
Questo tipo di forno di fusione ha il corpo costituito principalmente da acciaio speciale resistente alle alte temperature (“acciaio per caldaia”), la fusione avviene ad alta temperatura e il corpo del forno è raffreddato ad acqua. La circolazione del fluido refrigerante avviene con sistema a circolazione naturale, senza l’ausilio di pompe, il che rende il sistema intrinsecamente sicuro anche in caso di black-out. Non sono necessari sistemi di generazione energia elettrica di emergenza.
Alcune parti sono rivestite in speciale refrattario (sifone, uscita liquido ecc).
I principali vantaggi del cubilotto sono:

  • possibilità di spegnimento/accensione in tempi brevi;
  • estrazione del ferro derivante dalla riduzione degli ossidi durante il processo di fusione;
  • costi ridotti e facilità di manutenzione;
  • possibilità di riciclare gli scarti della linea sotto forma di bricchetti;
  • alta flessibilità operativa.

ll forno a cubilotto di Gamma Meccanica S.p.A. è progettato per capacità da 1,5-2 t/h fino a 12 t/h (prodotto finito)

Forno di fusione elettrico

Gamma Meccanica S.p.A. propone anche il forno elettrico.
La fusione della materia prima si ottiene con l’energia elettrica generata da elettrodi immersi nel fuso.
I principali vantaggi del forno di fusione elettrico per la produzione di prodotti di lana di roccia sono i seguenti:

  • Utilizzo dell’energia elettrica al posto del coke;
  • Drastica riduzione degli scarichi gassosi (bassi volumi e assenza di inquinanti quali NOx, SO2, H2S…ecc);
  • possibilità di riciclare tutti gli scarti della fabbrica (senza trasformarli in bricchetti);
  • Basso Consumo specifico energetico e maggiore efficienza del processo di fusione.